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Maltrattamento agli animali di affezione

I boschi cedui e le fustaie

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I boschi cedui e le fustaie Lunedì 23 Novembre 2009 18:24 Si definisce “ ceduo ” un bosco in cui il rinnovamento delle piante in seguito al taglio avviene con polloni (cioè nuovi fusti) originati da gemme presenti sulla ceppaia (che è costituita dal troncone di fusto e dalle radici che rimangono nel terreno dopo l’abbattimento della pianta), mediante quindi una riproduzione per via vegetativa. Solo alcune specie forestali sono dotate della cosiddetta “capacità pollonifera”, ossia della capacità di emettere i polloni dopo il taglio: si tratta in particolare di alcune latifoglie tra cui il faggio e il castagno. Un tempo i boschi cedui servivano per la produzione di legna da ardere e di pali, e venivano tagliati spesso a raso sui singoli appezzamenti ogni 10 - 30 anni circa. In passato infatti il bosco ceduo rappresentava per l’uomo una risorsa di primaria importanza, che poteva essere utilizzata direttamente oppure trasformata in carbone vegetale, come testim...

DEFINIZIONE DI BOSCO

Cass. Sez. III n. 34752 del 26 settembre 2011 (Ud 3 mag. 2011) Pres. Squassoni  Est. Rosi Ric. Tancredi Beni ambientali. Nozione di bosco Il bosco  risulta essere una nozione di tipo naturalistico e comprende ogni terreno coperto da vegetazione forestale arborea, associata o meno a quella arbustiva, da castagneti, sughereti o da macchia mediterranea ed indipendentemente dal fatto che la zona venga riportata come tale dalla Carta tecnica regionale, atteso che ai fini della sottoposizione a vincolo paesaggistico la nozione non può essere intesa in senso riduttivo, dovendo comprendere anche le aree limitrofe.

RESPONSABILE TECNICO GESTIONE RIFIUTI

Il Responsabile Tecnico è una figura obbligatoria prevista dalla normativa in ambito del trasporto dei rifiuti (D.Lgs. 152/06 e D.M. 406/98) e ad esso sono demandate le scelte tecniche e gestionali delle aziende che operano in questo delicato settore. Il ruolo, pertanto, è di alta responsabilità e necessita quindi un'approfondita conoscenza tecnica e legislativa della materia. Per rispondere alle esigenze formative del personale che intende svolgere questo ruolo, ECORICERCHE S.r.l. e TUTTOAMBIENTE S.r.l. organizzano un corso che inizierà il 7 maggio a MODENA per conseguire l'attestato di competenza alla figura di Responsabile Tecnico (è in corso la richiesta di autorizzazione presso la Provincia di Modena). Il percorso formativo è articolato in distinti moduli a seconda dalla tipologia di attività che si intende gestire (rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e speciali non pericolosi, intermediazione dei rifiuti), in conformità alla norma vigente e alle de...

F.I.R. ERRATO

Per Cass. Civ. n. 26238/11 " la sanzione amministrativa ex art. 258 TUA per il trasporto di rifiuti con formulario non correttamente compilato deve essere irrogata nei confronti della persona fisica autore dell'illecito (nel caso di specie, l'autista) e non nei confronti dei soci amministratori della società (nel caso di specie, una s.n.c.) proprietaria del mezzo con cui tale trasporto è stato effettuato. Infatti, in tema di sanzioni amministrative, ai sensi dell'art. 3 della legge n. 689/1981, è responsabile di una violazione amministrativa solo la persona fisica a cui è riferibile l'azione materiale o l'omissione che integra la violazione; ne consegue che, qualora un illecito sia ascrivibile in astratto ad una società di persone, non possono essere automaticamente chiamati a risponderne i soci amministratori, essendo indispensabile accertare che essi abbiano tenuto una condotta positiva o omissiva che abbia dato luogo all'infrazione, sia pure ...

Celebrazione funebre del collega ucciso a Milano

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Quanto riguarda la Provincia...molto fumo e poco arrosto

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       14. Spettano alla Provincia esclusivamente le funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e nei limiti indicati con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.           15. Sono organi di governo della Provincia il Consiglio provinciale ed il Presidente della Provincia. Tali organi durano in carica cinque anni.           16. Il Consiglio provinciale è composto da non più di dieci componenti eletti dagli organi elettivi dei Comuni ricadenti nel territorio della Provincia. Le modalità di elezione sono stabilite con legge dello Stato entro il 31 dicembre 2012 .           17. Il Presidente della Provincia è eletto dal Consiglio provinciale tra i suoi componenti secondo le modalità stabilite dalla legge statale di cui al comma 16.        ...