Post

il Ministro Calderoli spiega l’abolizione del Sistri, la Prestigiacomo non ci sta..

Immagine
Guerra tra Ministri. Il Ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli durante la conferenza di presentazione della manovra 2011, si esprime così:   “ l’abolizione del Sistri (…) rappresenterà una forte semplificazione della vita dell’impresa. Era stato, in maniera un po’ eccessiva, esteso ad una serie di soggetti, tipo gli artigiani, che avrebbero dovuto avere degli oneri e delle complicazioni “. Di parere opposto i l Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sulla manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri del 12 agosto 2011  afferma : “gravissima l’inaspettata norma contenuta nella manovra che cancella il «Sistema informatico di  tranciabilità  dei rifiut i». Un vero e proprio regalo alle ecomafie ».“ E ancora : “ a parole sosteniamo di voler risolvere il problema dei rifiuti che vede mezza Italia in emergenza, ma poi facciamo i regali alla criminalità organizzata in nome della semplificazione amministrativa che però stavol...

il Sistri è abolito

Con Decreto Legge 13 agosto 2011 n° 138 il Sistri è abolito Nella serata di oggi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 188 il Decreto Legge 13 agosto 2011 n° 138 recante “ Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo “. Il provvedimento entra in vigore oggi sabato 13 agosto 2011 e perderà la sua efficacia se non sarà convertito in legge entro 60 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. In materia di tracciabilità di rifiuti, il D.L. 138/2011 con art. 6 comma 2 dispone che da oggi 13 agosto 2011 il Sistri è abolito. Più specificatamente, vengono abrogati: a) il comma 1116, dell’articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; b) l’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102; c) il comma 2, lettera a), dell’articolo 188-bis, e l’articolo 188-ter, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni; d) l’articolo 260-bis del decreto legi...

Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU)

Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU), ai sensi dell'articolo 228 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni e integrazioni, recante disposizioni in materia ambientale Decreto Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare 11/4/2011 n. 82 (G.U. 8/6/2011 n. 131) IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Norme in materia ambientale"; Visto, in particolare, l'articolo 228 del predetto decreto legislativo con il quale sono disciplinati i tempi e le modalita' di attuazione per ottimizzare il recupero degli pneumatici fuori uso, per ridurne la formazione anche attraverso la ricostruzione e secondo quanto disposto dagli articoli 179 e 180; Visto il decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209 recante norme per l'attuazione della direttiva 2000/53/CE relativa ai veic...

TESTO UNICO AMBIENTE

http://www.ambientediritto.it/legislazione/varie/2006/dlgs_2006_n.152.htm

Come il metoto - sbagliato - di campionamento può agevolare l'annullamento delle sentenze

Sez. 3, Sentenza n. 14425 del 24/03/2004 (Ud. 21/01/2004 n.00048 ) Rv. 227782 Presidente: Zumbo A. Estensore: Onorato P. Imputato: Lecchi. P.M. Izzo G. (Conf.) (Annulla con rinvio, App.Milano, 14 aprile 2003). REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. ZUMBO Antonio Presidente del 21/01/2004 Dott. ONORATO Pierluigi est. Consigliere SENTENZA Dott. SQUASSONI Claudia Consigliere N. 48 Dott. PICCIALLI Luigi Consigliere REGISTRO GENERALE Dott. GRILLO Carlo Consigliere N. 23554/2003 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: LECCHI Giorgio, nato a Caorle (VE) l'8.7.196, avverso la sentenza resa il 14.4.2003 dalla corte d'appello di Milano; Vista la sentenza denunciata e il ricorso; Udita la relazione svolta in udienza dal Consigliere Dott. Pierluigi Onorato; Udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. IZZO Gi...

Scarichi di acque reflue industriali

DIRITTO DELLE ACQUE - Scarichi di acque reflue industriali - Controllo di conformità - Campionamento delle acque - Modalità - Particolari esigenze - Motivazione espressa nel verbale - All. 5, D.Lv. n. 152/06. In tema di campionamento delle acque, le disposizioni vigenti, nell'indicare le modalità, non stabiliscono alcun criterio legale di valutazione della prova, limitandosi a specificare che la metodica normale è quella del campionamento medio ma non escludendo che l'organo di controllo possa procedere con modalità diverse di campionamento, anche istantaneo, in situazioni particolari. Il D.Lv. n. 152/06, nell'Allegato 5, specifica che le determinazioni analitiche ai fini del controllo di conformità degli scarichi di acque reflue industriali sono, di norma, riferite ad un campione medio prelevato nell'arco di tre ore, ma precisa che l'autorità preposta al controllo può, con motivazione espressa nel verbale di campionamento, effettuarlo su tempi diversi al fine di ot...

Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (G.U. n. 100 del 2 maggio 2006) Parte iniziale (1-15) Contratti esclusi (16-27) Ambito applicazione (28-33) Requisiti (34-52) Tipologie contratti (53-62) Bandi e avvisi (63-69) Termini (70-76) Comunicazioni (77-80) Criteri offerta (81-89) Progettazioni (90-98) Concorsi (99-110) Garanzie/verifiche (111-112) Contratti (113-120) Sotto soglia (121-124) Economie (125) Esecuz. lavori (126-140) Collaudo lavori (141) Concessioni (142-151) Project finance (152-160) Leasing (160-bis) Legge obiettivo (161-194) Difesa (195-196) Beni culturali (197-205) Settori speciali (206-238) Contenzioso (239-246) Coordinamento (247-252) Norme transitorie (253-257) Allegati (in pdf) PARTE I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COMUNI E CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL’AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE TITOLO I PRINCIPI E DISPOSIZIONI COM...